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CCB e CCX: quale licenza HCL Domino serve davvero

CCB copre gli utenti interni, CCX quelli esterni B2B. Come si contano, quali errori di dimensionamento costano di più e come si verifica il numero reale.

CCB e CCX: quale licenza Domino serve davvero
Chi deve rinnovare Domino si trova davanti a due sigle: CCB e CCX. La differenza sembra banale, viene liquidata in due minuti durante la trattativa, poi resta nel contratto fino al rinnovo successivo.

Due licenze, due perimetri
Le licenze Domino CCB e CCX coprono popolazioni diverse di utenti.
  • CCB, Complete Collaboration Business. È la licenza degli utenti interni: dipendenti, collaboratori, chiunque lavori per l'organizzazione ed acceda a posta e applicazioni.
  • CCX, Complete Collaboration for External Users. È la licenza degli utenti esterni in ambito B2B: clienti aziendali, partner, fornitori, agenti che entrano nelle vostre applicazioni Domino senza far parte dell'organizzazione.
Un dettaglio tecnico che vale la pena conoscere: il livello di accesso consentito a un utente CCX è stato esteso e oggi arriva a Editor nelle ACL, dove in passato si fermava ad Author. Per chi ha un portale in cui i partner devono modificare documenti, non è una sfumatura.

Dove si sbaglia il dimensionamento
  1. Si contano le caselle, non le persone. Caselle di servizio, indirizzi di reparto, account tecnici e licenze intestate a chi ha lasciato l'azienda gonfiano il numero. Si paga per utenti che non esistono.
  2. Si mettono gli esterni sotto CCB. Capita in chi ha sviluppato applicazioni Domino su misura per far lavorare la propria rete commerciale o i propri fornitori: quegli utenti sono esterni, non dipendenti, quindi la licenza corretta è un'altra.
  3. Si dimenticano gli esterni del tutto. È l'errore opposto e il più pericoloso, perché non si scopre a preventivo: si scopre in sede di verifica. Se un portale è aperto a cento partner, quei cento utenti vanno licenziati.
  4. Si dimensiona sul picco. Il numero che conta è quello degli utenti autorizzati, non di quelli collegati nello stesso momento. Chi ragiona in logica di accessi concorrenti sta usando il metro di un'altra epoca.

Come si conta davvero
Non a memoria e non dalla rubrica. HCL distribuisce gratuitamente il Domino License Analysis Utility (DLAU), uno strumento che analizza il server e restituisce il numero di utenti effettivi. È gratuito, gira sul vostro sistema e produce un dato difendibile in sede di trattativa o di verifica.
Il confronto tra quel numero e le licenze che state pagando è, nella nostra esperienza, la conversazione più utile di tutto il rinnovo. Va in entrambe le direzioni: a volte emergono licenze di troppo, a volte utenti scoperti.

La domanda giusta prima di firmare
Non è "quanto costa la licenza". È quante persone interne accedono davvero al sistema, quanti soggetti esterni entrano nelle nostre applicazioni, che livello di accesso serve a ciascun gruppo. Rispondere a queste tre domande prima della trattativa cambia il preventivo più di qualsiasi sconto.

Vi aiutiamo a contare
Ci occupiamo della gestione delle licenze e delle subscription come servizio: verifichiamo il numero reale di utenti interni ed esterni, individuiamo le posizioni scoperte e quelle ridondanti, poi costruiamo il preventivo su quel dato. Non sul numero dell'anno scorso.

Scrivete a info@digiway.it o prenotate un appuntamento dal sito.

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